È con grande emozione e partecipazione che ci uniamo al lutto che ha colpito la famiglia Bonelli e il mondo del fumetto italiano. Sarebbe perfino banale ricordare qui il contributo fondamentale dato da questo editore/autore al mondo delle nuvole parlanti. Di come ha saputo raccogliere il testimone da sua madre Tea e da suo padre GianLuigi, portando il ranger più famoso d’Italia dalle strisce del dopoguerra al formato libretto che lo contraddistingue ancora oggi: il bonelliano. Una formula editoriale che hanno imitato praticamente tutti ma che solo in rari casi ha saputo sfiorare il successo dell’originale. Un editore sempre uguale a se stesso ma che ha saputo anche rinnovarsi con l’evolversi dei tempi. Tra le tante serie varate come editore (Tex, Comandante Mark, Martin Mystére, Dylan Dog) e come autore (Zagor, Mister No), ci piace ricordarne almeno tre che hanno segnato il fumetto italiano in tre diversi periodi a cavallo tra gli anni Sessanta e Ottanta: “La Storia del West”, “Ken Parker” e “Un uomo, un’avventura”.
Ciao Sergio, grazie per le migliaia di pagine che ci hai regalato e per quelle che arriveranno da chi continuerà il tuo lavoro.
Fam



Ho letto molto poco della Bonelli, ma da piccolo le storie di Cico mi avevano divertito.
Condoglianze ai familiari ed alla casa editrice